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Ricerca sul fenomeno Isocronismo
e studio di alcune strategie statistiche di gioco |
| Con il termine isocronismo si intende semplicemente la sortita di numeri nella stessa data su ruote diverse. Si differenzia dal sincronismo in quanto quest'ultimo si riferisce a numeri estratti contemporaneamente nella stessa ruota. In altre parole i numeri estratti, ad esempio sulla ruota di Bari sono sincroni, allo stesso tempo sono sincroni quelli estratti nella stessa estrazione su un'altra ruota, supponiamo Napoli tra questi numeri esiste però un'altra relazione: l'isocronismo. In pratica, riferendoci all'esempio riportato, la cinquina sincrona estratta su Bari è isocrona alla cinquina sincrona estratta su Napoli. Ovviamente il fenomeno isocronismo coinvolge tutte le ruote. Il termine fu introdotto da Leontino Gorgia che fornì le basi per una ricerca che a nostro avviso rappresenta ancora terreno fertile e inesplorato. Crediamo di essere i primi a poter dare, sia pure sinteticamente, alcuni inediti dati statistici e strategie originali, nate dalla nostra esperienza personale sempre confortata da una mirata, esauriente e meticolosa ricerca statistica. |
| Iniziando la nostra esplorazione ci siamo imbattuti su un fenomeno frequentissimo che riguarda l'isocronismo in una forma speciale. Ci riferiamo alla ripetizione di uno stesso numero su ruote diverse. Sfogliando giornali che parlano di lotto troviamo una miriade di "metodi" improntati alla ricerca di questo evento per ripartire da lì, dopo una serie di calcoli tanto astrusi quanto inutili, e tentare di "ricavare" ambate, ambi e terni da rincorrere per poche estrazioni. Tutto questo è pressappochismo e faciloneria, triste retaggio di cabale e cabalette che non creano né storia, né cultura. Ma, allora, come orientarsi? Una prima risposta è possibile darla in termini di attendibilità, termine introdotto dal Fisico che propone la formula: A=1/1+exp(-(R-1)/K) dove:
La costante di decadimento per l'estratto è
17,4952,
mentre nel caso di un numero isocrono ripetuto contemporaneamente in due ruote questa costante è uguale a
8,7476 = (17,4952/2) |