NOTIZIE DELL'ESTRAZIONE N. 109 DEL 12 Settembre 2006
13/09/2006 - copyright http://www.agicos.it

LOTTO: A PADOVA UN GIOCATORE INSODDISFATTO RIPETE LA GIOCATA E VINCE 90.000 EURO

Dopo la giocata di un terno secco da 10 euro con i numeri 20-47-90 della ruota di Milano, un incontentabile quanto tenace giocatore padovano deve aver riflettuto sull'importo della possibile vincita di 45.000 euro e non soddisfatto è entrato in una seconda ricevitoria del lotto per replicare fedelmente la stessa giocata sul terno. Il risultato della estrazione ha dato ragione all'intuizione del giocatore che ha totalizzato una vincita da 90.000 euro con 20 euro giocati sul doppio terno secco. A Torino è stata realizzata una quaterna con la combinazione 18-24-30-42 della ruota piemontese, dei 5 euro giocati in totale, solo 50 centesimi sono stati puntati sulla quaterna e la conseguente vincita è stata di 63.250 euro. A Bagnolo del Salento, in provincia di Lecce, è stato sfiorato il colpaccio in quanto l'intrepido giocatore ha scommesso 11 euro in totale di cui 70 centesimi sulla cinquina 6-8-20-21-90 della ruota di Milano. Nel confronto tra la cinquina giocata con quella estratta sulla ruota lombarda, si nota immediatamente la differenza di un solo numero: oltre ai quattro numeri indovinati, è stato giocato il 6 ed è stato estratto il 47, il risultato sentenzia che la vincita finale è stata solo di 54.195 euro. Cosa sarebbe successo se fosse stato indovinato anche il quinto numero? Semplice, la vincita sarebbe stata di circa 4 milioni e mezzo di euro, una bella cifra sicuramente in gradi di far cambiare tenore di vita al fortunato/sfortunato giocatore pugliese. Anche a Firenze c'è stato un altro vincitore del famoso terno al lotto, infatti con i numeri 19-36-53 giocati sulla ruota fiorentina solo sulla sorte del terno, il fortunato giocatore toscano si è portato a casa i suoi 45.000 euro frutto della giocata da 10 euro. In Puglia ci sono state altre vincite interessanti, tra le quali, la quaterna di Lecce da 39.150 euro e i terni di Putignano e Polignano a Mare in provincia di Bari che hanno prodotto rispettivamente vincite per 36.500 euro e 32.250 euro.

LOTTO: IL 76 DELLA RUOTA NAZIONALE UNICO SUPERSTITE TRA I RITARDATARI+

Estrazione dopo estrazione stanno cadendo, uno dopo l'altro, i numeri più attesi e più giocati dai lottisti: i numeri ritardatari ultracentenari. Nell'ultima estrazione, ad essere stato "pescato" dall'urna del lotto, è stato il 58 della ruota di Cagliari che occupava la seconda posizione nella classifica generale dei ritardatari, il 58 con 102 ritardi era entrato da poco a far parte della categoria dei numeri ultracentenari, con la sua estrazione, rimane un solo numero a rappresentare tutti i ritardatari, il 76 della ruota Nazionale. Questo numero, con 143 ritardi, detiene più record contemporaneamente, infatti, oltre ad essere il maggior ritardatario del momento di tutte le ruote, è anche il più anziano ritardatario della storia, seppur breve, della ruota Nazionale. L'incasso relativo a questo numero finora non ha brillato, ma adesso, se resisterà per alcuni concorsi, tenderà ad un incremento costante in ciascun concorso. Il 58, al momento dell'uscita, aveva raccolto 1,1 milioni di euro ed ha elargito vincite per 10
milioni circa, mentre il 76, unico centenario, non è andato oltre gli ottocentomila euro di incasso. Tra i ritardatari più anziani, oltre al 58 di Cagliari, è stato estratto anche il 53 della ruota di Firenze dopo 72 concorsi di anzianità, questo numero occupava la seconda posizione come ritardatario di ruota e la nona posizione tra i ritardatari di tutte le ruote.

LOTTO: CON L'USCITA DEL 58 DI CAGLIARI, SECONDO RITARDATARIO, SFIORATO IL SECONDO SBANCO CONSECUTIVO DEL LOTTO

Solo 895.102 euro in meno dividono le vincite dall'incasso del concorso. Con 36.986.110 euro di incasso e 36.091.008 euro di vincite, il bilancio dell'ultimo concorso si è praticamente chiuso in pareggio. Per una manciata di euro il lotto non è stato sbancato come era successo nel concorso precedente in seguito all'uscita del ritardatario 24 a Milano. Con una restituzione media del 98% in vincite, sono 43 le città italiane sbancate guidate da Belluno con il 168% mentre il fanalino di coda è assegnato a Matera. Dato singolare quello di Ferrara che con 235.809 euro di incasso, le vincite hanno raggiunto praticamente l'equivalenza con 235.291 euro. Dei quasi 37 milioni di vincite, 25.636.092 euro sono stati vinti con gli innumerevoli ambi contenenti per la maggior parte il 58 di Cagliari. Complessivamente, sulla sorte dell'ambo le vincite hanno superato l'incasso di 2,3 milioni di euro provocando uno sbanco del 110%, indice superato dall'estratto con il 127% e dall'estratto determinato con il 113%. Oltre alla ruota di Cagliari che è stata sbancata per effetto dell'uscita del ritardatario con il 437% e vincite distribuite per 10,5 milioni, anche le ruote di Milano e Nazionale, anche se con coefficienti modesti,  sono
state sbancate per effetto dell'uscita del numero 90 in entrambe le ruote. Le giocate registrate nelle città di Milano, Roma e Napoli sono state praticamente identiche e hanno superato di poco i 2,6 milioni di euro, mentre per le vincite si è creata una piccola scala che vede Milano sul gradino più in alto con vincite per 2,7 milioni di euro, seguita da Roma con 2.3 milioni di euro fino a Napoli che occupa la terza posizione con 2,1 milioni di euro in vincite.

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